Domani pure

Sono sveglia dalle 6 e sono al pc dalle 7. Ormai sono le 8 ... di mattina. Così spreco il mio tempo. Leggendo, pensando, aspettando. Fuori il sole è bellissimo, non so cosa fare della mia giornata. Non ho entusiasmo, non ho molta voglia di fare. Mi sento come imprigionata dagli orari, da questo allattamento che mi vincola a ritmi non miei.
Eccola sveglia, mi guarda, forse ha capito quello che stavo scrivendo. Sorride. Oggi voglio inventarmi qualcosa di nuovo, oggi prendo e vado in montagna, ho bisogno di nuovi orizzoni, di fare qualcosa di diverso che il solito giro in ciclabile, con le solite strade e i soliti negozi. Adesso piange. Sapesse quante volte lo faccio io.
E' bello svegliarsi presto la mattina, nel silenzio e aspettare piano piano i rumori del giorno, della gente, della strada. All'inizio è solo il canto degli uccelli, poi aumentano i rumori con l'alzarsi del sole e alla fine è tutto "vita". Anche gli occhi, oltre alle orecchie, si svegliano lentamente. All'inizio è solo un crepuscolo di luce, poi cresce e quando tutto il corpo e tutti i sensi sono svegli, ecco che anche la luce si è fatta piena. Tutto senza accorgersene, senza grandi scossoni. In maniera lieve e impercettibile.
Così è passata un'altra mezzora. Aspetto le 9, aspetto l'arrivo. Per fare cosa? Niente. Per sapere che è arrivato. Per sapere che sarà un giorno come gli altri, un giorno senza di me, senza di noi, senza niente. I giorni sono tutti uguali, passano i giorni e si ammucchiano i mesi. Passano i mesi e si ammucchiano gli anni. Domani cosa ci sarà di nuovo? Speriamo qualcosa, perchè i giorni passano tutti uguali, illuminati da brevi e fugaci momenti di godimento semi-mondano, di uscite sociali lievemente gratificanti.
Fuori c'e' vento, forse è meglio non uscire. Forse è meglio restare in casa, davanti al pc. Solo per aspettare ... aspettare ... aspettare. Mi devo disintossicare ma è difficile, lento e doloroso. Fa sempre male, anche se lo sai che prima o poi arriva, ma la fine di un amore fa sempre male.

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).
Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani),
chissà domani quale fuoco ecciterà i peccati miei (domani),
perché domani non ci sei, perché domani non c'è "noi",
perché domani, c'è solo domani (domani), domani.

la notte muore schiaccio l'acceleratore
oggi sarà un giorno senza te, domani pure.

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