Quando torno
Quando torno mi metto a dieta.
Quando torno mi alleno.
Quando torno smetto di avvelenare il mio corpo con cibo spazzatura, spendendo tonnelate di soldi.
Quando smetto di fare come oggi, dove con 16€ ho mangiato di MERDA, un sushi del cazzo, indigeribile e vecchio.
Smetto, basta, non lo faccio piú perché sono stanca di avvelenarmi, di volermi male, di vedermi orrenda, di sentirmi "intossicata" dal cibo, dalle azioni e dai pensieri di merda che partorisce la mia mente.
Sono felice di partire, ho voglia di panorami e silenzio, di scorci nuovi e di colori. Sono davvero tanto felice e inizieró da subito a mangiare a pasto, a riprendere il controllo del mio stomaco ascoltandolo, cercando di capire quando ha veramente fame. Cosa che mi riesce anche abbastanza bene lontano dall´ufficio e dal pc, lontano da Topolinia, dalla routine dei giorni.
Piccoli passi, tentare di nuovo.
Ieri un mese di silenzio. lo penso ancora tanto, fantastico tanto, ma so che sono fantasie.
Sono felice di partire anche se é per la "solita" vacanza con amici. Saranno risate, avventure, ricordi felici da costruire. Ne sono sicura, come sono sicura che non saranno abbracci, baci, momenti romantici. Neanche questa volta sará una vacanza con un fidanzato. L'ultima nel 2013, rimane LA vacanza, quella perfetta, quella indimenticabile. La vacanza sesso, amore, sport, natura, viaggio, scoperta. LA vacanza. Fine. Altro non é piú arrivato di simile, di vagamente paragonabile.
Un mese di silenzio. Non ho nessuna aspettativa, nessuna speranza di rivederlo o riagganciarlo.
Lunedí ultima sciata in ghiacciaio dove tutto era iniziato a novembre, quando tutto sembrava possibile, quando ero felice, quando speravo, quando credevo.
Poi il nulla ... lo stesso ghiacciaio su cui due anni prima avevo inziato la stagione con la morte nel cuore e la lacrime sul viso, per quello stronzo di Emmelle ... mi vedeva ora tronfia di speranze e desideri. Ho fallito ancora.
Un mese di silenzio é il minimo per riflettere sui miei errori, per capire che qui, a topolinia, resteró sola. non avró altro possibilitá, anche se LUI, vitaminico é stata una grande e bella possibilitá. Ho fallito.
Ora vado in vacanza, mi rilasso, alzo la schiena, raddrizzo la gobba e inizio a mangiare quando me lo chiede il mio stomaco e non il mio nervosismo.
QUando torno ci lavoro sopra, tanto, bene. Mi sforzeró di riconoscere le mie emozioni e cercheró di mangiare bene.
Splendete ... questo vorrei essere per giugno.
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